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Giustizia per Michele Luca Noschese — DJ Godzi

Giustizia per Michele Luca Noschese — DJ Godzi

Uno spazio dedicato a Michele Luca, alla sua memoria e alla ricerca della verità e della giustizia. Documenti, rassegna stampa e aggiornamenti pubblici sono organizzati con date e fonti consultabili.

Giustizia sì, vendetta mai.

Cronologia documentata

La cronologia che segue riporta esclusivamente fatti, atti e aggiornamenti già resi pubblici o documentabili. Le ricostruzioni ancora oggetto di accertamento sono indicate come tali. Non vengono pubblicati contenuti coperti da segreto investigativo.

19 luglio 2025 — Ibiza

Michele Luca Noschese muore a Santa Eulària des Riu, Ibiza, durante un intervento di presa in carico, contenimento e immobilizzazione da parte di operanti della polizia spagnola. Le circostanze e le responsabilità sono oggetto di ricostruzioni contrastanti e di accertamenti giudiziari.

21 luglio 2025 — Accertamenti in Spagna

Viene eseguito in Spagna il primo esame autoptico. Gli esiti e la loro interpretazione diventeranno uno dei punti centrali del successivo confronto medico-legale.

24 luglio 2025 — Esami radiologici

L’autorità giudiziaria di Ibiza autorizza ulteriori accertamenti radiologici prima del rimpatrio della salma.

28 luglio 2025 — Rientro in Italia

La salma di Michele Luca rientra in Italia. La famiglia promuove iniziative per l’accertamento delle cause della morte e delle eventuali responsabilità. Presso la Procura della Repubblica di Roma viene avviato il procedimento penale n. 94714/2025 R.G.N.R. — mod. 44.

18 aprile 2026 — Consulenza medico-legale italiana

La consulenza tecnica medico-legale del dott. Raffaele Zinno formula una ricostruzione causale diversa da quella inizialmente prospettata in Spagna, individuando nella contenzione fisica un elemento centrale del meccanismo letale. Si tratta di una valutazione tecnica prodotta nell’ambito della posizione della famiglia e sottoposta al vaglio dell’autorità giudiziaria.

29 aprile 2026 — Deposito della memoria difensiva

La consulenza medico-legale viene depositata unitamente alla memoria difensiva nell’ambito del procedimento italiano.

11 giugno 2026 — Aggiornamento istituzionale

Il dossier della famiglia viene aggiornato con la risposta governativa all’interrogazione parlamentare n. 4-03000 e con il quadro delle iniziative di cooperazione e attenzione istituzionale sul caso.

13 luglio 2026 — Istanza alla Procura della Repubblica di Roma

I difensori delle persone offese depositano, ai sensi degli artt. 90 e 367 c.p.p., un’istanza che sollecita l’applicazione di una misura cautelare nei confronti degli operanti ritenuti responsabili secondo la prospettazione difensiva, finalizzata anche all’eventuale emissione di un Mandato d’Arresto Europeo. Nell’istanza viene richiamata l’ipotesi di reato di cui all’art. 613-bis c.p. e viene richiesta l’attivazione degli strumenti di cooperazione giudiziaria con la Spagna.

Nota di correttezza: l’istanza del 13 luglio 2026 rappresenta una richiesta della difesa delle persone offese e non equivale a un accertamento definitivo di responsabilità. Ogni persona coinvolta deve essere considerata non responsabile fino a eventuale sentenza definitiva.

Fonti e documentazione

Le informazioni pubblicate in questa pagina sono ricostruite sulla base degli atti giudiziari e medico-legali disponibili alla famiglia, del dossier documentale aggiornato, delle comunicazioni istituzionali pubbliche e della rassegna stampa nazionale e internazionale. Gli aggiornamenti vengono inseriti soltanto quando possono essere datati e attribuiti a una fonte identificabile.

Ultimo aggiornamento documentale pubblicato in questa cronologia: 13 luglio 2026.